
L’intervento di Sergio Dimori, professionista attivo in ambito nutrizionale nelle RSA, affronta un tema centrale per chi lavora nella cura dell’anziano: malnutrizione e sarcopenia in RSA.
Nel video si analizza il legame tra ridotto apporto proteico, perdita di massa muscolare e fragilità , un percorso progressivo che aumenta il rischio di:
- disabilità nelle attività quotidiane
- disfagia sarcopenica
- peggioramento delle comorbiditÃ
- riduzione della qualità di vita e aumento della mortalitÃ
Già oltre il 40% degli anziani over 60 presenta limitazioni funzionali legate alla perdita di forza muscolare — un dato che non può essere ignorato in una struttura residenziale.
🔎 Il video approfondisce inoltre:
- il meccanismo fisiologico della sarcopenia e la sua classificazione in primaria e secondaria
- il percorso diagnostico strutturato in 4 step: SARC-F, valutazione della forza con handgrip, conferma con BIA e valutazione della severità con SPPB
- la resistenza anabolica nell’anziano e il ruolo strategico degli integratori nutrizionali
- la reversibilità della sarcopenia anche in fasi avanzate, con un caso clinico reale documentato
- l’impatto economico: ridurre del 10% l’incidenza della sarcopenia significa risparmiare oltre 1 miliardo l’anno in costi sanitari, con una crescita prevista del 65% dei casi in Europa entro il 2035
📌 Il messaggio è chiaro: la sarcopenia non è una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento, ma una condizione prevenibile e trattabile. Intervenire precocemente — con screening strutturati, supporto nutrizionale adeguato e attività fisica mirata — significa proteggere la qualità di vita dell’anziano e ridurre il rischio clinico nella struttura.
