Disfagia, cacchessia e sarcopenia.

L’alterazione dei normali processi di deglutizione, nota a tutti come disfagia, oltre a provocare polmoniti da aspirazione e rischio di soffocamento può avere delle gravissime conseguenze sullo stato nutrizionale e sulla salute di chi ne soffre. In particolare, i pazienti che soffrono di disfagia rischiano di sviluppare fastidi che ne riducono la massa muscolare in quanto le difficoltà deglutitorie si traducono in difficoltà di alimentazione e in uno stato di malnutrizione che, a sua volta, provoca la sarcopenia o cachessia.

Come confermato dalla decima conferenza internazionale della Society on Sarcopenia, Cachexia and Wasting Disorders (SCWD), la perdita di muscolo, (sarcopenia o cachessia) è considerata una vera e propria malattia. Ma che differenza c’è tra queste due patologie che spesso colpiscono i pazienti disfagici?

Cachessia: definizione e conseguenze

La cachessia è una sindrome metabolica complessa associata a una diminuzione delle capacità fisiche e a una ridotta tolleranza ai trattamenti. Tra le patologie che causano la cachessia segnaliamo in particolare le malattie neoplastiche e patologie come sclerosi multipla, Parkinson e Alzheimer in stadio avanzato.

Le principali conseguenze fisiche della cachessia

  • riduzione dell’apporto di nutrienti,
  • alterazioni metaboliche,
  • perdita di massa muscolare,
  • perdita di massa grassa,
  • difficile utilizzazione del glucosio neoformato,
  • stress ossidativo.

Sarcopenia: definizione e conseguenze

Per sarcopenia si intende una riduzione della massa muscolare scheletrica con perdita di forza per unità di massa, calo della performance fisica e alterazioni della muscolatura stessa. Quando si parla di tessuto muscolare scheletrico ci si riferisce a quei muscoli collegati alle ossa, i cui movimenti di contrazione e rilassamento fanno in modo che i segmenti ossei in cui si inseriscono modifichino la rispettiva posizione. Stiamo parlando di una percentuale di tessuto muscolare che può costituire fino al 40% del peso corporeo. La sarcopenia è un fenomeno che colpisce generalmente le persone anziane, ma non ne sono esenti i pazienti oncologici o altri pazienti affetti da gravi forme di disfagia.

Conseguenze fisiche della sarcopenia:

  • progressiva riduzione delle unità motorie (associazioni di fibre muscolari);
  • infiltrazione di tessuto connettivale e adiposo nella muscolatura striata;
  • accumulo di lipofuscina, ossia di pigmenti che si generano in organi e nei tessuti, indice di usura e invecchiamento cellulare;
  • riduzione delle fibre muscolari di tipo II sia in termini quantitativi sia in termini di dimensioni;
  • alterazione della forma e dei nuclei dei miofilamenti.

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